1991
- "Campagna di tutela della Posidonia Oceanica"
Uno tra i fenomeni più gravi di degrado del Mediterraneo
é senza dubbio quello legato all'attività di pesca
a strascico che, svolta illegalmente in prossimità delle
coste, distrugge le praterie di Posidonia. La Posidonia oceanica
è una pianta marina caratteristica del Mediterraneo, che
forma vaste praterie in cui trovano riparo diverse migliaia di specie
animali. Inoltre, la Posidonia ha un ruolo fondamentale nella difesa
dei litorali, in quanto, agendo da ammortizzatore nei confronti
del moto ondoso, ostacola l'azione erosiva delle coste ad opera
del mare.
Nel 1990 é partita l'operazione che ha previsto un intervento
sperimentale di riforestazione con messa a dimora di talee per un'estensione
di quasi 2.000 metri quadrati di fondale. Nel 1991 Marevivo ha poi
esteso la campagna anche a livello internazionale cercando di realizzare
azioni concrete di salvaguardia della pianta attraverso azioni sinergiche
di intervento tra i paesi mediterranei. L'iniziativa si è
avvalsa del contributo della Marina Militare Italiana che ha messo
a disposizione le navi scuola Amerigo Vespucci e Palinuro e delle
Poste Italiane che hanno realizzato per l'occasione un francobollo
ed appositi annulli postali. Infine, a partire dal 1992, Marevivo
ha realizzato, grazie al contributo dell'ENEL, un primo esperimento
in cui piantine di Posidonia oceanica sono state riprodotte in vitro
attraverso l'utilizzazione di tecniche di micropropagazione e di
isolamento e coltura di protoplasti, ottenute da piante madri in
natura. Questa tecnica innovativa ha indicato la possibilità
di realizzare in tempi brevi la propagazione della Posidonia a partire
da protoplasti ed embrioni sterili.
I risultati di questo esperimento sono stati presentati a Barcellona
in occasione del XX Anniversario della Convenzione.
Visti i risultati positivi di questo esperimento e l'urgenza di
un intervento di salvaguardia, Marevivo ha ritenuto necessario adoperarsi
per la stesura di una proposta di legge per la sua tutela, e di
sensibilizzare gli altri paesi del Mediterraneo affinché
seguissero l'esempio dell'Italia e degli altri paesi - Spagna e
Francia - dove una legislazione è già esistente. La
legge è stata presentata nel 1997 dall'On. Pecoraro Scanio.
A scopo didattico-informativo, Marevivo ha prodotto
e poi diffuso in molti paesi mediterranei un video tradotto in varie
lingue. |