2001 - "Progetto
Bluewatcher monitoraggio e sorveglianza dell'ambiente marino"
E'
un progetto che Marevivo e l'A.G.C.I. Pesca stanno realizzando su
incarico dei Ministeri dell'Ambiente e delle Politiche Agricole
e Forestali. L'iniziativa nasce dall'esigenza di mettere in atto
un piano concreto di lotta all'inquinamento, rivolgendo particolare
attenzione a sei aree marine protette di prossima istituzione o
attivazione: Isole Egadi, Isole Pontine (Ponza e Ventotene), Capo
Gallo e Isola delle Femmine, Isola di Capri, Regno di Nettuno (Ischia,
Procida e Vivara) e Costa del Monte Conero.
Bluewatcher, che avrà la sua concreta attuazione dal mese
di giugno al mese di settembre 2001, vedrà l'impegno congiunto
degli operatori dell'Associazione Ambientalista Marevivo e dei pescatori
dell'A.G.C.I. Pesca, con il coinvolgimento delle autorità
competenti per la lotta agli inquinanti del mare (NOE, ASL, ecc.)
Il progetto sarà realizzato con attività di sorveglianza
del mare e delle coste e attività di monitoraggio delle aree
marine interessate mediante attrezzature e strumentazioni che verranno
installate a bordo dei pescherecci messi a disposizione dall'A.G.C.I.
Pesca e sui quali opereranno i pescatori dell'associazione stessa
e gli operatori volontari di Marevivo.
Gli obiettivi del progetto:
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Attuare una sorveglianza attiva e realizzare un piano di
raccolta e smaltimento del materiale inquinante galleggiante;
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Restituire ai pescatori il loro ruolo naturale di sentinelle
del mare:
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Svolgere attività di sorveglianza del mare e delle
coste al fine di identificare eventuali fonti di inquinamento e
di degrado;
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Segnalare eventuali fattori di impatto lungo la fascia costiera
e in mare;
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Svolgere attività di monitoraggio e di ricerca attraverso
l'analisi delle acqua a bordo dei pescherecci;
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Analizzare periodicamente i dati raccolti;
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Fornire alle amministrazioni e agli enti locali segnalazioni
precise per individuare fonti inquinanti altrimenti difficilmente
identificabili;
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Fornire al Servizio Difesa Mare dati relativi alle aree
costiere abitualmente non coperte dalle attività di monitoraggio;
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Realizzare documentazioni video fotografiche di tutte le
attività svolte nel corso dell'iniziativa a bordo delle imbarcazioni;
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Porre in atto una lotta concreta all'inquinamento del mare
e delle spiagge allo scopo di scongiurare gli impatti negativi sull'ambiente
marino e marino-costiero e garantire così un miglior utilizzo
dello stesso per scopi turistici ricreativi;
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Promuovere campagne educative e di sensibilizzazione del
progetto al fine di focalizzare l'attenzione sull'esigenza di porre
in atto azioni di prevenzione e sorveglianza anche da parte di tutti
i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio;
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Organizzare seminari per gli insegnanti con lo scopo di
promuovere nelle scuole una riflessione sulle conseguenze derivanti
dall'emissione di rifiuti in mare dall'inquinamento e sui comportamenti
che si rendono necessari sia terra che in mare per la tutela delle
risorse idriche;
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Rilasciare, infine, una certificazione di qualità
delle aree oggetto dell'iniziativa.
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