MAREVIVO PER I MUTAMENTI CLIMATICI

VERTICE DI COPENAGHEN
United Nations
Climate Change Conference
7-18 dicembre 2009

Il mare, questa immensa distesa di acque salate che ricopre il 71% della superficie del Pianeta, viene tirato in ballo fra le argomentazioni sui cambiamenti climatici quasi esclusivamente per l’aumento del suo livello causato dallo scioglimento dei ghiacciai. Non che tale variazione sia ininfluente: si teme infatti per la conseguente probabile scomparsa di terre basse, dalle splendide Isole Maldive alla preziosa Venezia.
Purtroppo però non si parla mai del mare e del ruolo fondamentale che svolge nella regolamentazione del clima, con l’immenso movimento delle correnti, straordinari nastri trasportatori di temperature fredde degli abissi e calde delle acque superficiali riscaldate dall’energia del sole, oltre che della ricchezza della vita biologica che racchiude.
Dal fitoplancton alle grandi balene, dalle praterie di Posidonia agli squali: un enorme moltitudine di esseri viventi vegetali e animali consentono al mare di produrre l’80% dell’ossigeno e di assorbire un terzo dell’anidride carbonica, responsabile dei cambiamenti climatici sulla Terra.
Noi di Marevivo, in occasione del Vertice di Copenaghen, il più importante incontro dei popoli della Terra sul tema, vogliamo lanciare un forte richiamo affinché si ponga il mare al centro dell’attenzione. Nonostante sia il polmone blu che ci consente di respirare, non viene preso nella dovuta considerazione.
La pesca dissennata e illegale che sta stravolgendo la catena trofica, l’inquinamento soprattutto chimico, stanno intaccando irreparabilmente la moltitudine dei minuscoli esseri vegetali che pullulano nell’immenso blu e che grazie alla fotosintesi clorofilliana, sono responsabili della  produzione di ossigeno.
Bisogna prendere provvedimenti drastici e immediati per arrestare la perdita di un Pianeta che consente ad un altro Pianeta di esistere.
Noi  ci siamo sempre impegnati a rappresentare a tutti i livelli questa preoccupazione, non solo nostra, ma anche del mondo scientifico al quale appartengono i ricercatori delle 32 università italiane del CoNISMa, che da sempre studiano e monitorano il grande malato.

Il documento “Il mare e i mutamenti climatici” è stato inviato al Segretariato dell’UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change).

COSA NE PENSI? DILLO SUL NOSTRO BLOG



COMUNICATO STAMPA
SCARICA DOCUMENTO (Italiano)
SCARICA DOCUMENTO (Inglese)
  © Copyright Marevivo 2004 - Note Legali  
   
 
MediaWave S.à r.l.
Associazione Ambientalista Marevivo
Lungotevere A. da Brescia
Scalo de Pinedo - 00196 Roma
Tel. 06 3202949 3222565 Fax 06 3222564