L’INQUINAMENTO DEL GOLFO DI NAPOLI IN UN PLASTICO
Per rendere tangibile a tutti i cittadini lo stato drammatico della depurazione del Golfo di Napoli, Marevivo ha realizzato ed illustrato il plastico “Il Golfo di Napoli nella morsa degli scarichi killer”.
Alla presentazione, avvenuta lo scorso 07 giugno, presso la Stazione Zoologica ‘Anton Dohrn’, gioiello della ricerca più antica e prestigiosa nel campo della biologia marina, è intervenuto anche il neosindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha subito raccolto la proposta lanciata da Marevivo di “una Consulta per il Mare”, un tavolo tecnico permanente sul modello europeo.
“Il Golfo di Napoli è un patrimonio che non possiamo permetterci di continuare a sprecare, per questo ci vedremo presto - ha detto il Sindaco alla Presidente di Marevivo Rosalba Giugni – c’è bisogno di lavorare insieme a chi ha le competenze giuste, vogliamo che i napoletani tornino a farsi il bagno nella propria città da Bagnoli a Napoli est, come succede nelle grandi metropoli europee”.
Il modello tridimensionale, realizzato dagli studenti del Liceo Artistico di Sorrento “Francesco Grandi”, riproduce – dai Regi Lagni a Punta Campanella, comprese le isole di Ischia, Capri e Procida – lo stato della depurazione e degli scarichi del Golfo di Napoli.
A spiegare nei dettagli il plastico di due metri per due - che riporta, segnati in rosso, come se fossero ferite inferte al Golfo, gli scarichi che sversano in mare: Rocco Galgano, Bruno Orrico, Gualtiero Parisio (ingegneri ambientali, esperti ciclo integrato delle acque), prof. Enzo Saggiomo (biologo ‘Anton Dohrn’), comandante di vascello Cuomo (rappresentante Capitaneria di Porto di Napoli), l’ammiraglio Luciano Dassatti (presidente autorità portuale di Napoli), prof.ssa Patrizia Fiorentino (dirigente scolastico dell’istituto artistico di Sorrento “Francesco Grandi”).
Mostrare “fisicamente”, mettere sotto gli occhi di tutti la devastante situazione del mare di Napoli - cercando di mettere in luce le responsabilità dei Comuni in merito agli allacciamenti delle reti fognarie, della Regione, che ha la competenza sul sistema depurativo e dei Commissari straordinari per il fiume Sarno e penisola Sorrentina e isole - è la nuova “tattica” adottata dall’associazione Marevivo, portavoce di un Coordinamento di sindaci, esperti, ricercatori ed imprenditori.
Con questa iniziativa Marevivo e tutto il Coordinamento non vogliono limitarsi alla denuncia – sono anni che l’associazione si occupa del problema del Sarno – ma dare informazioni precise e continuative ai cittadini e creare dibattito intorno ad un oggetto che verrà, di volta in volta, aggiornato con gli eventuali e auspicati provvedimenti volti alla soluzione definitiva del problema della depurazione.