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Al Liceo Manzoni di Bologna lezione sul 'Pacific Trash Vortex'

Lo scorso 25 maggio, a Bologna, presso l'Aula Magna del liceo privato Manzoni-Fondazione Malavasi, Giovanni Gabbianelli, direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico-Ambientali dell'Università di Bologna, ha parlato ai ragazzi del problema attuale del Pacific Trash Vortex, noto anche come «Grande chiazza di immondizia del Pacifico» (Great Pacific Garbage Patch o Plastic Island, Trash Island).

Si tratta di un enorme accumulo di spazzatura galleggiante (composto soprattutto da plastica) ubicato nell’’Oceano Pacifico, approssimativamente fra il 135o e il 155o meridiano Ovest e fra il 35o e il 42o parallelo Nord. La sua estensione non è nota con precisione: le stime vanno da 700.000 kmq fino a più di 10 milioni di kmq (cioè da un'area più grande della Penisola Iberica o del Texas). L'accumulo si è formato a partire dagli anni cinquanta, a causa dell'azione delle correnti oceaniche che formano il North Pacific Subtropical Gyre, dotato di un particolare movimento a spirale in senso orario, che permette ai rifiuti galleggianti di aggregarsi fra di loro.
Il vortice di spazzatura dell'Oceano Pacifico ha una profondità di circa 30 metri ed è composto per l'80% da plastica e il resto da altri tipi di rifiuti. La densità di tale materiale ha raggiunto un tale valore che il peso complessiva di questa "isola" di rifiuti raggiunge i 3,5 milioni di tonnellate» ma nell'area potrebbero essere contenuti fino a 100 milioni di tonnellate di detriti (California Coastal Commission, 2011).
In queste zone oceaniche si sta accumulando una enorme quantità di materiali non biodegradabili. La plastica, ad esempio, si sta «fotodegradando» disintegrandosi in pezzi sempre più piccoli fino alle dimensioni dei polimeri che la compongono, la cui ulteriore biodegradazione è molto difficile. La fotodegradazione della plastica può produrre inquinamento da PCB. Il galleggiamento di tali particelle, che apparentemente assomigliano a zooplancton, inganna ad esempio le meduse che se ne cibano, causandone l'introduzione nella catena alimentare.



La Delegazione Provinciale di Bologna dell’associazione ambientalista Marevivo, attraverso i suoi legali rappresentanti, Dott. Lodovico Taddia e Dott. Giovanni Vecchietti Massacci, ha concordato con il Preside, Prof.ssa Giovanna Degli Esposti, del Liceo Privato Manzoni - Fondazione Elide Malavasi di Bologna di realizzare un concorso a premi, che coinvolgerà le seguenti classi per un totale di circa 80 ragazzi: Liceo scientifico: I e II Liceo; Liceo classico: IV e V Ginnasio; Liceo Aeronautico: I e II Liceo.
Si ringraziano gli sponsor: Decathlon Bologna, la Conad di Viale Silvani 3/7 e Mc Donald.

Lodovico Taddia
Segretario Generale Provincia di Bologna
Tel. 333 23 01 065
Email: bologna@marevivo.it