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Bisogna intercettare i rifiuti alla foce dei fiumi per evitare che arrivino in mare

Bisogna intercettare i rifiuti  alla foce dei fiumi per evitare che arrivino in mare

Dopo le tonnellate di rifiuti che si sono spiaggiati sul Lungomare di Napoli, l’associazione ambientalista Marevivo rilancia il suo appello per intercettare i rifiuti alla foce dei fiumi i prima che raggiungano il mare.

«A Napoli, a causa del maltempo e delle mareggiate, - spiega Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – la spazzatura si è riversata a Mappatella Beach. Bisogna agire direttamente alla foce di tutti i fiumi italiani con delle barriere efficaci. Questa soluzione è vantaggiosa anche economicamente, è un sistema più semplice ed impiega meno risorse rispetto al recupero dei rifiuti sulle coste o in mezzo al mare. Come Marevivo abbiamo lanciato l’appello #RisparmiamoPlasticaAlMare perché i fiumi sono i nastri trasportatori di rifiuti su lunghe distanze che collegano quasi tutte le superfici terrestri con gli oceani. Ci auguriamo presto che queste barriere possano essere realizzate perché l'80% della plastica che inquina i nostri mari arriva proprio dall'entroterra, trasportata dai corsi di acqua».

«La situazione disastrosa del fiume Sarno, la cui foce in questi giorni si è riempita di rifiuti, soprattutto plastica, – continua Rosalba Giugni – dimostra che è necessario investire su posizionare sistemi di bloccagio e raccolta dei rifiuti che siano sempre funzionanti per evitare che la spazzatura defluisca in mare. Dobbiamo iniziare a pensare a soluzioni di questo tipo soprattutto in vista di fenomeni meteorologici estremi provocati dal cambiamento climatico che ormai investe anche il nostro Paese».