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Cambiamenti climatici, in Australia la protesta degli studenti contro l’inattività della politica

Cambiamenti climatici, in Australia la protesta degli studenti contro l’inattività della politica

Centinaia di studenti in Australia stanno protestando contro la politica che rifiuta di considerare il cambiamento climatico come un’emergenza. Il movimento, che sta prendendo piede in tutto il Paese, è stato ispirato da un’iniziativa intrapresa da una quindicenne dall’altra parte del mondo: la studentessa svedese Greta Thunberg lo scorso settembre si è seduta fuori dal Parlamento a Stoccolma per portare l’attenzione sulla necessità di intraprendere azioni urgenti per rispondere ai cambiamenti climatici, un problema che interessa maggiormente le nuove generazioni.

Sono proprio i più giovani che in Australia hanno accolto l’iniziativa: dalla scuola di Castlemaine North, la quattordicenne Milou Albrecht, l’undicenne Callum Bridgefoot e la sua compagna di classe Harriet O’Shea Carre, di appena 8 anni, hanno iniziato a manifestare fuori dagli uffici comunali della loro città e in breve tempo si sono uniti a loro più di 50 studenti dalle scuole limitrofe.

Quella che è iniziata come una piccola protesta si è trasformata in un movimento nazionale che vede coinvolti studenti di Melbourne, Sydney, Canberra, Pert, Hobart, Lismore, la Gold Coast e la Sunshine Coast. In ognuna di queste località sono programmate manifestazioni per il mese di novembre. La voce di tanti giovani, ai quali appartiene il futuro, è forse quella che più di tutte dovrebbe far sentire la responsabilità di intraprendere misure urgenti per salvaguardare il nostro Pianeta.