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Educazione ambientale obbligatoria a scuola, Marevivo: è l'unico strumento per promuovere un cambio di rotta

Marevivo accoglie in modo molto positivo la notizia, riportata dalla stampa, di un’azione congiunta del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Ambiente per promuovere la cultura ambientale nella scuola e rendere obbligatorio lo studio dell’ambiente.

Da 30 anni Marevivo promuove su tutto il territorio progetti e percorsi di educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, con l’intento di far comprendere quanto l’azione individuale e collettiva influisca sulla conservazione della biodiversità e incida sul benessere, sulla qualità della vita attuale e delle generazioni future.
Sono, infatti, sempre svolte “con l’occhio all’educazione ambientale” - cioè finalizzate alla diffusione di una maggiore conoscenza, sensibilizzazione e rispetto dell’ambiente, in particolare, di quello marino - tutte le attività dell’associazione, che di volta in volta hanno come obiettivo la conservazione della biodiversità, l’energia sostenibile, le aree marine protette. Anzi, nell’attività educativa sta il vero strumento per coinvolgere e rendere partecipi i diversi attori presenti sul territorio: enti locali, scuole, famiglie e semplici cittadini.

Molti e diversificati sono i luoghi, i tempi e i soggetti con cui i progetti di Marevivo vengono realizzati: dal “Laboratorio del Tevere” di Roma all’Oasi di Eraclea Minoa in Sicilia, passando per “Delfini Guardiani”, progetto di punta degli ultimi anni per gli alunni di elementari e medie delle isole minori italiane, e “Tavola Blu”, campagna ripartita, ieri, a Venezia, per gli studenti degli istituti alberghieri, con l’obiettivo di conoscere il mare e imparare ad utilizzare le sue risorse in modo sostenibile.



«In questi ultimi anni l’esperienza dei “Delfini Guardiani” e de “La Tavola blu” sta crescendo fino a creare un vero e proprio network per la tutela ambientale, perché solo una coscienza diffusa, che parta proprio dai più giovani, può provocare un cambiamento di rotta, indispensabile per proteggere un territorio tanto prezioso e fragile come il nostro Paese», afferma Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

“Perciò, oltre ad apprezzare la notizia dell’iniziativa delle istituzioni, mettiamo la nostra esperienza trentennale nel settore a disposizione del percorso che i Ministeri stanno definendo”, conclude la presidente.

Ufficio Stampa Marevivo
063202949 - 3381090669