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EMERGENZA SQUALI

TUTELIAMO GLI SQUALI ANCHE PER AIUTARE L’EQUILIBRIO CLIMATICO DEL PIANETA

-- Il mare è il polmone blu della terra e la tutela degli squali è un tassello per contribuire a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema marino.
--Il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio si è impegnato a definire il piano nazionale per gli squali entro fine giugno 2007.

Marevivo e Shark Alliance hanno finalmente ottenuto dopo otto anni di ritardi accumulati dall’Italia, un impegno concreto da parte del ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio per la definizione e l’approvazione del piano nazionale per gli squali entro fine giugno 2007.
Il ministro si è anche impegnato a promuovere a livello comunitario un’azione incisiva per la tutela degli squali attraverso il rafforzamento del regolamento sul “finning” (spinnamento) e per l’adozione di misure di conservazione di queste specie.
Dobbiamo intervenire al più presto attraverso azioni più nette sostenendo l’associazionismo ambientalista” ha dichiarato Pecoraro Scanio intervenendo alla conferenza stampa “Emergenza Squali” che si è svolta oggi nella sede di Marevivo. “Purtroppo, lo squalo gode ancora oggi di una pessima fama, come in passato accadeva per il lupo, anche se rappresenta una parte fondamentale della biodiversità e il rischio di distruggerlo è elevatissimo per il nostro futuro”.
Tutelando gli squali, apice della catena alimentare marina, contribuiamo al mantenimento dell’ecosistema mare e quindi anche a quello dell’equilibrio climatico” ha dichiarato Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo.
Il mare rappresenta, infatti, il 75% della superficie della terra, produce l’80% di ossigeno e assorbe un terzo del CO2 dell’intero pianeta attraverso il fitoplancton. Ma, quando in questo ecosistema, una specie viene a mancare, è l’intero equilibrio che viene compromesso. Ecco perché è nostro preciso
dovere difendere la biodiversità a tutti i livelli
”.
L’Italia deve farsi portavoce a Bruxelles di un piano di azione per la gestione della conservazione degli squali. E’ necessario che si assuma al più presto questo impegno” ha dichiarato Domitilla Senni Responsabile Shark Alliance.
Rispondendo all’appello lanciato dal Presidente di Marevivo Rosalba Giugni, Silvio Greco dirigente di Ricerca Icram, l’Istituto per la Conservazione delle Risorse Acquatiche Marine, ha confermato la piena disponibilità del suo Istituto alla definizione del piano nazionale. Il presidente Giugni ha proposto come scadenza il 20 giugno, giornata inaugurale di “Stelle di Mare lungo il Fiume”, la manifestazione dedicate alle Aree Marine Protette, che Marevivo organizza con grande successo dal 2001 nella splendida sede tiberina dello Scalo de Pinedo.
La situazione è tragica” ha poi dichiarato il Prof. Giuseppe Notarbartolo di Sciara, Biologo marino esperto del Gruppo di Specialisti squali IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura). “Nel Mediterraneo, la maggior parte delle specie di squali sono in declino. E’ quindi necessario lavorare in sinergia con le amministrazioni pubbliche, la comunità scientifica, la società civile e il mondo della pesca”.

Ufficio Stampa Marevivo
Solen De Luca
Luisa Mosello
Tel. 063202949