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I “Delfini Guardiani” si danno alla macchia!

Euforbia, lentisco, cineraria: che parole dal suono strambo per quasi tutti i bambini italiani, ma non per i “Delfini Guardiani” di Capri, ovvero gli oltre 150 ragazzi delle scuole primarie di Capri e Anacapri impegnati, da gennaio a giugno, in un innovativo percorso di educazione ambientale ideato dall’associazione Marevivo.
Ogni mese, i piccoli studenti partiranno alla scoperta dei molteplici tesori - dalle ricchezze naturalistiche a quelle storico-archeologiche - che l’isola racchiude, accompagnati da esperti naturalisti di Marevivo, l’associazione ambientalista in difesa del mare, presieduta da Rosalba Giugni. Questo mese sarà dedicato, tra le altre attività, alle escursioni naturalistiche, nel corso delle quali verranno raccolti dati ed informazioni sulla vegetazione dell’isola per creare un erbario fotografico.
La macchia mediterranea rappresenta, indubbiamente, il tipo di vegetazione spontanea più diffuso su Capri e i bambini impareranno a riconoscerla e, soprattutto, a scomporla lungo il Sentiero di Pizzolungo,dall'Arco Naturale alla Grotta di ‘Matermania’, uno dei due ninfei - insieme alla Grotta Azzurra - e luogo di culto legato alla dea della Terra.
Non saranno lezioni teoriche in mezzo al verde, piuttosto i bambini impareranno annusando, cioè attraverso gli odori che si sprigionano, mentre raccolgono foglie e osservano carrubi e selve di leccio.
In questo periodo, poi, è in fiore la “Lithodora rosmarinifolia”, meglio nota come “blu di Capri”: fotografarla sarà un altro bell’esercizio per i piccoli “Delfini Guardiani”. Insomma, imparare a riconoscere la vegetazione della propria terra è una delle vie per diventare protagonisti nella salvaguardia del proprio territorio.
A giugno, al termine del percorso, i ragazzi riceveranno il distintivo di “guardiani dell’isola”, che darà loro il diritto di presentarsi, senza accompagnatori adulti, alla Capitaneria di Porto o ai Comuni per segnalare eventuali problemi di carattere ambientale. Mentre, ad alcuni di loro che, quest’anno, seguiranno la seconda edizione del percorso didattico, sarà assegnato il diploma di guardiani senior.
Alla realizzazione del progetto collaborano Federazione Italiana Vela, Associazione Capri Outdoor, Associazione Sub Capri. Dopo i buoni risultati dello scorso anno, l’associazione Marevivo continua il suo impegno nei confronti delle nuove generazioni, questa volta supportata economicamente dai Comuni di Capri e Anacapri - che hanno apprezzato il lavoro svolto nel 2010 – e col patrocinio della Guardia Costiera, della Capitaneria di porto, della Società Caremar, del Corpo Forestale dello Stato, di Yacht Club Capri.
Il progetto “I delfini guardiani”, studiato da Marevivo, è un format che altre isole e comuni costieri stanno adottando: solo una coscienza diffusa, che parta dai più giovani, può provocare un cambiamento di rotta, indispensabile per proteggere un territorio tanto prezioso e fragile come le piccole isole del nostro Paese.
Ufficio Stampa Marevivo