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I Ponti sul Tevere si rifanno il look

MAREVIVO, COMUNE DI ROMA - Assessorato alle Politiche Ambientali e Agricole -MP MIRABILIA

I ponti sul Tevere si rifanno il look:
al via il progetto di ampliamento e restyling dei pannelli informativi

Roma 14 luglio 2006 – Il Tevere, il “fiume di Roma”, è un corso d’acqua straordinariamente carico di significati di ogni tipo. Sul Tevere e Roma è stato detto, raccontato, mitizzato, scritto, cantato, dipinto, raffigurato e fotografato moltissimo, ma c’è ancora uno spazio per aggiungere qualcosa. Questo qualcosa riguarda un aspetto del fiume tutt’altro che secondario. La sua vita naturale nel tessuto urbano tra strade, ponti, muraglioni e arginature.
L’Associazione Ambientalista MAREVIVO – in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Ambientali e Agricole del Comune di Roma – e da quest’anno con la Società MP MIRABILIA, ha ritenuto dunque fondamentale portare avanti l’iniziativa “Valorizzazione dell’ecosistema fluviale del Fiume Tevere a Roma”, nata nel 2000 con la finalità di promuovere e valorizzare il fiume di Roma, attraverso un nuovo progetto di comunicazione.
Nuovo look, quindi, per i 24 pannelli illustrativi collocati sui ponti nel tratto urbano della città di Roma che permettono ai cittadini e ai turisti di scoprire la vita naturale del fiume in città. Il progetto verrà completato nel corso dell’anno con la realizzazione di ulteriori 24 pannelli che andranno ad arricchire gli accessi di ciascuna sponda del fiume.
Marevivo vive sul Tevere e da questo osservatorio partecipa quotidianamente alla vita del fiume  seguendo in tempo reale tutti gli eventi che lo riguardano” – dichiara Carmen di Penta Direttore Generale di Marevivo – “questo progetto, e non è l’unico, nasce dalla consapevolezza che è indispensabile polarizzare l’attenzione e sensibilizzare  le istituzioni e l’opinione pubblica sui fiumi a 360 gradi perché è dalla loro tutela che dipende soprattutto l’integrità del nostro ecosistema marino”.
Siamo orgogliosi – ha proseguito Roberto Viceré, Amministratore di Mp Mirabilia – di poter contribuire efficacemente, grazie anche all’esperienza sin qui maturata, ad un progetto che per noi è, al tempo stesso, significativo e innovativo: significativo perché consentirà di conoscere meglio il fiume che ha visto nascere la civiltà romana e innovativo perché, per la prima volta, Mp Mirabilia sceglie di mettere in risalto, nei pannelli realizzati, accanto ai tratti culturali quelli paesaggistici e ambientali, consci che anche la natura sia in grado di regalarci opere d’arte incredibili, come quella che il Tevere rappresenta”.
Montati su supporti in ferro e realizzati  su pellicole speciali che garantiscono un’alta resistenza agli agenti atmosferici, i pannelli, con la loro nuova veste grafica di facile e piacevole consultazione arricchita da foto e disegni illustrativi, oltre a fornire informazioni su ciascun ponte, sulle trasformazioni subite attraverso i secoli e sulle vicende storiche legate alla loro esistenza, offrono uno spunto di “interpretazione naturalistica” invitando ad osservare dal ponte i più significativi aspetti naturalistici del fiume in città come gli uccelli acquatici, la vegetazione ripariale, le testimonianze di antiche sorgenti, le tracce e i segni delle più violente alluvioni, le “spiagge” e le isole fluviali.
Tre infatti i tematismi affrontati: storico, idraulico e naturalistico. Storia dei ponti, dunque, soprattutto di quelli più antichi con un vissuto millenario alle spalle; ma anche informazioni su fatti, vicende o strutture scomparse, legate in qualche modo alla loro storia (porti di Ripetta e Ripa Grande, Tor di Nona, i fiumaroli ...). Con il termine “idraulico” si è voluto raccontare invece il fiume per quello che ancora si vede: la funzione della Diga a Castel Giubileo, le rapide di Ponte Milvio e Isola Tiberina, i muraglioni, l’idrometrografo di Ponte Cavour e le secolari inondazioni, i mulini del grano ancorati ai ponti, la fonte Lucisana. Il tematismo naturalistico riporta notizie sia sulla vegetazione che sulla ricca fauna acquatica, visibile affacciandosi dai ponti.
L’intero progetto è stato reso possibile grazie alla partecipazione di due grandi aziende:
ACQUA CLAUDIA Sanpellegrino Spa e UNICREDIT BANCA
La diffusione della cultura dell’acqua – ha commentato Prisca Peroni, Responsabile della Comunicazione Sanpellegrino Spa -  è una priorità per la nostra azienda”.
Iniziative come queste – continua Prisca Peroni - costituiscono un’importante occasione di riflessione sui valori dell’acqua e sull’importanza di questa risorsa per il territorio; una risorsa che ci impegniamo a proteggere, valorizzare e preservare oggi e per le generazioni future”.
"E' con particolare soddisfazione e orgoglio - ha commentato Aristide Canosani, Presidente di UniCredit Banca - che il nostro istituto ha scelto di sostenere un progetto che punta a tutelare, conservare e valorizzare un patrimonio che è parte della storia di Roma e della nostra cultura. E siamo lieti, in questo, di essere al fianco di un'amministrazione comunale che si distingue per l'impegno con il quale cura e conserva i tesori di questa città. Per UniCredit Banca si tratta di una scelta nata dalla convinzione che la tutela e il rispetto per la memoria, per l'arte, per la cultura, siano una condizione indispensabile per costruire il presente e il futuro che desideriamo. Ed è una convinzione che, per la nostra azienda, diventa una filosofia di vita".
Sono intervenuti l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Dario Esposito e l’Assessore alla Mobilità  del Comune di Roma Mauro Calamante.

Ecco i 24 ponti che ospitano i pannelli rinnovati, con i relativi tematismi:

1 Castel Giubileo: idraulico-naturalistico
2 Tor di Quinto: naturalistico
3 Flaminio: storico-naturalistico
4 Milvio: storico-idraulico-naturalistico
5 Duca d'Aosta: storico
6 Risorgimento: naturalistico
7 Matteotti: naturalistico
8 Pietro Nenni: naturalistico
9 Margherita: storico-idraulico
10 Cavour: storico-idraulico
11 Umberto I: storico-idraulico
12 Sant’Angelo: storico-idraulico
13 Vittorio Emanuele II: storico-idraulico
14 Principe Amedeo: storico-idraulico
15 Mazzini: storico-idraulico
16 Sisto: storico-idraulico
17 Garibaldi: storico-idraulico
18 Fabricio: storico-idraulico
19 Cestio: storico-idraulico
20 Palatino: storico-idraulico-naturalistico
21 Sublicio: storico-naturalistico
22 Testaccio: naturalistico
23 dell'Industria: naturalistico
24 Marconi: naturalistico

Al termine è stato offerto un light lunch curato da uno chef d’eccezione, Andy Luotto.