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I rappresentanti di Shark Alliance a Madrid

SHARK ALLIANCE CONSEGNA ALLA SPAGNA  L’APPELLO DEI CITTADINI EUROPEI
CAMBIAMO ATTEGGIAMENTO RISPETTO ALLE NORME SUL FINNING DELLO SQUALO

 

MADRID - I rappresentanti di Shark Alliance, coalizione internazionale per la conservazione degli squalo, hanno consegnato oggi alle autorità spagnole una petizione sottoscritta da oltre 90.000 cittadini di 16 Paesi europei per spingere la Spagna a metter  fine alla sua opposizione all’attuazione di un divieto del finning a livello UE ( il finning è la pratica che consiste nell’asportare le pinne dello squalo e gettarne la carcassa in mare) e guidare l’Europa verso una più efficace regolamentazione del finning. 
 
L’opinione pubblica è sempre più spesso a favore degli squali”, ha dichiarato Sonja Fordham, responsabile per le politiche europee sugli squali per il Gruppo Ambiente Pew e Shark Alliance. “La nostra petizione vuole inviare un messaggio chiaro al governo spagnolo, che i cittadini di tutta Europa premono con urgenza per avere migliori forme di protezione per questi animali così vulnerabili”.
 
Per molti anni la Spagna si è classificata al primo posto in Europa nella caccia allo squalo e ha lavorato per ostacolare l’adozione di norme più severe sul finning. Il Piano d’Azione Europeo per gli squali del 2009, che ha goduto di ampio supporto, prevede un impegno a rafforzare la regolamentazione del finning a livello comunitario. Assumendo la presidenza europea fino a luglio 2010, è probabile che la Spagna eserciti un certo controllo su eventuali deliberazioni concernenti questi cambiamenti.

Essendo la nazione europea più attiva nella pesca degli squali, la Spagna ha il dovere di assumere il ruolo di guida, anziché ostacolare la conservazione degli squali”, ha dichiarato Àlex Bartolí, coordinatore politico di Shark Alliance in Spagna. “Facciamo appello al governo spagnolo affinché garantisca che la Spagna smetta di ostacolare gli sforzi di applicazione del divieto al finning e sostenga invece le iniziative della Commissione Europea per limitare in maniera responsabile la pesca dello squalo”.
 
La Settimana Europea dello Squalo 2009, tenutasi ad ottobre 2009, è stata sponsorizzata dalla fondazione Save Our Seas Foundation. Gruppi di diving, acquari e organizzazioni ambientaliste di tutta Europa hanno organizzato più di 300 eventi per diffondere una maggiore conoscenza delle terribili condizioni in cui versano gli  squali e raccogliere firme per la petizione.
José María Aguilar, presidente della AIZA, l’associazione spagnola degli zoo e degli acquari, ha aggiunto: “Nel corso dell’anno abbiamo visto in prima persona aumentare la preoccupazione per gli squali nei visitatori dei nostri acquari. Oggi siamo lieti di trasmettere il loro messaggio direttamente al governo spagnolo, insieme con la nostra speranza di un futuro migliore per questi magnifici animali”.
 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI O INTERVISTE, RIVOLGERSI A:
ISA LEAL, isabel.lealmaldonado@gmail.com, +34647241502
SOPHIE HULME, sophie@communicationsinc.co.uk, +44 7973 712 869


NOTE REDAZIONALI:
La Spagna è uno dei due soli paesi dell’UE a rilasciare permessi che consentono ai pescatori di asportare le pinne degli squali in mare. Sebbene in base a questi permessi le carcasse degli squali dovrebbero essere conservate, la rimozione delle pinne in mare crea problemi di applicazione che permettono che il finning venga applicato senza alcun controllo.

La Spagna ha agito da capofila divenendo il primo Stato Membro dell’UE a proteggere completamente tutte le specie di squali martello e volpe, molte delle quali considerate a rischio di estinzione.
Shark Alliance è una coalizione internazionale che raggruppa 76 organizzazioni di ricerca, associazioni ambientaliste e ricreative il cui scopo è il miglioramento delle politiche di tutela degli squali. Tra i membri spagnoli di Shark Alliance vi sono CRAM Foundation, Ecologistas en Acción, Kenna Ecodiving, OCEANIA diving world e SUBMON.

Shark Alliance è stata istituita ed è coordinata dal Gruppo Ambiente Pew, il settore per la tutela ambientale che fa capo al Pew Charitable Trusts, organizzazione non governativa che si prefigge di metter fine alla pesca eccessiva a livello globale.

La Save Our Seas Foundation, sponsor della Settimana Europea dello Squalo, è un’organizzazione no-profit che sostiene la ricerca scientifica e progetti di educazione per la conservazione degli oceani. Le sue iniziative offrono messaggi chiave sull’importanza di preservare il delicato equilibrio ecologico degli ecosistemi marini. In particolare, la SOSF mira a far comprendere meglio il ruolo che hanno gli squali e le razze in quanto predatori di vertice e le devastanti conseguenze che comporterebbe la loro scomparsa.

Il sig. Bartolí è autore della pubblicazione SUBMON 2009, SPAIN: A driving force in shark fishing around the world, disponibile su www.sharkalliance.org.

Sono membri italiani di Shark Alliance CTS, Fondazione Cetacea, GRIS,  Legambiente,  Marevivo, Medsharks e Slow Food Italia.