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IL MARE E’ AI CONFINI

Marevivo ribadisce la necessità di una politica attenta ai problemi del mare


Roma, 11 giugno 2008 – Ancora una volta, l’Associazione MAREVIVO ribadisce la necessità di una politica sul mare che si traduca in un investimento in termini di risorse economiche ed umane, competenze e strutture ad esso dedicate. Desta grande preoccupazione l’accorpamento di ICRAM, l’Istituto di ricerca scientifica applicata al mare, APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente) e INFS (Istituto nazionale per la fauna selvatica) all’interno dell’IRPA (Istituto per la ricerca e la protezione ambientale), proposto ieri con un emendamento presentato alla Camera sul decreto per l’ emergenza rifiuti. Il rischio è di indebolire ulteriormente il ruolo del mare nelle politiche ambientali del Paese.
In assoluta assenza di un quadro strategico unitario, l’eccessiva parcellizzazione delle competenze in materia di tutela e difesa del mare produce una particolare frammentazione e disorganicità degli interventi.
Contenere la spesa pubblica – dice Rosalba Giugni Presidente di Marevivo - è un obiettivo sicuramente condivisibile, purché a farne le spese non sia la risorsa mare, sempre più confinata e relegata ad un ruolo di Cenerentola, lontano dalle realtà europee e internazionali”.
Una politica, dunque, a tutto tondo rivolta al mare è un’esigenza impellente oltre che una proposta innovativa, una sfida che Marevivo si augura che il Governo in carica voglia raccogliere.

Ufficio Stampa
MAREVIVO
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