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Il mare è un paziente da “bollino rosso”?

Lecce 4 – 8 novembre 2008
L'Associazione Ambientalista Marevivo partecipa al VI Congresso Nazionale CoNISMa “Quali Mari Italiani?”

Il mare è un paziente da 'bollino rosso'? Questa la domanda che si pone l'Associazione Ambientalista Marevivo e che sicuramente avrà risposta nella quattro giorni di conclave scientifica che si riunirà i prossimi 4 – 8 novembre a Lecce, in occasione del VI Convegno Nazionale CoNISMa “Quali mari italiani?”, intorno al grande paziente 'Mare'.

Stiamo vivendo con turbamento gli ormai fin troppo evidenti fenomeni prodotti dai cambiamenti climatici – dichiara Rosalba Giugni, presidente di Marevivo – Il mare, che ricopre poco più del 70% della superficie del nostro pianeta, gioca un ruolo fondamentale nell'equilibrio della biosfera producendo circa l'80% dell'ossigeno presente, assorbendo, nel contempo, circa un terzo dell'anidride carbonica (gas tra i maggiori responsabili dell'effetto serra) emessa dalle attività umane. Ciò può avvenire esclusivamente grazie alla buona salute dei suoi abitanti, dal fitoplancton ai grandi pelagi”.

A terra, tutto quello che ricaviamo dalla natura è allevato e coltivato – prosegue Ferdinando Boero, presidente del Convegno - Nessuna popolazione naturale è in grado di soddisfare i nostri bisogni diretti. In mare, invece, siamo ancora "cacciatori e raccoglitori", come i nostri antenati preistorici. Questa situazione non durerà ancora per molto. Le popolazioni naturali del mare (prima di tutto i pesci) si stanno esaurendo, gli habitat stanno degenerando, e presto avremo un pianeta ancora più piatto e banale. Stiamo facendo al mare quel che abbiamo fatto alla terra. Poi non avremo altra natura a cui rivolgerci. Il mondo scientifico – conclude - sta facendo la sua parte, e vuole dire la sua al resto della comunità. Perché il mare non può aspettare”.

Info:
Saverio De Luca
cell. 338 - 12 78 741
mail. savedeluca@gmail.com; ufficiostampa@marevivo.it