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MAREVIVO ACCOGLIE EXPÉDITION MED AL VIA PER LA CAMPAGNA 2015

Parte Expédition Med 2015

Salviamo gli oceani dai rifiuti plastici

Il Mediterraneo è in pericolo: non è soltanto uno slogan, purtroppo è una realtà avvalorata dalla scienza. Rischiamo di trasformare il Mediterraneo, culla delle nostra civiltà, in una pattumiera e far naufragare con esso tutte le nostre ambizioni ambientali.

Fin dal suo lancio nel 2009 Expédition Med ha dato il suo contributo per una prima valutazione quantitativa dell’inquinamento del Mediterraneo a causa dei micro rifiuti plastici. Ogni estate, in linea con il suo approccio verso le scienze partecipative, il nostro “laboratorio cittadino navigante” imbarca degli eco-volontari che danno una mano agli scienziati che si trovano a bordo. Questa “alchimia” è stata l’origine di sei pubblicazioni scientifiche, di cui una gran parte sono realizzate grazie al partenariato con il laboratorio oceanografico di Villefranche-sur-mer. Tutti i nostri studi confermano l’ampiezza inquietante di questo fenomeno: abbiamo dimostrato che, vicino alle coste italiane (ad Albenga), c’erano, in certi punti, lo stesso quantitativo di micro rifiuti plastici e plancton.

In base ai nostri prelievi attualmente in corso di pubblicazione, lo studio condotto finora dal laboratorio oceanografico di Villefranche-sur-mer indica che nei pressi dei grandi centri urbani del sudest della Francia (soprattutto a Nizza) vi sono concentrazioni di microplastiche oscillanti tra i 250.000 e i 580.000 frammenti per Kmq, una quantità, dunque, che supera le concentrazioni osservate nei famosi “continenti di plastiche”, quelle immense zone di accumulo dei rifiuti osservati in ciascuno dei cinque “giri” oceanici. Proprio per la sua conformazione e per questa concentrazione importante di rifiuti, al Mediterraneo è stato affibbiato il triste titolo di “sesta grande zona d’accumulazione al mondo dei rifiuti marini”.

Senza voler cadere nel catastrofismo, possiamo ripetere, come il comandante Costeau, che il Mediterraneo è “un mare malato” e che oggi questa invasione di materiale plastico rischia di asfissiarlo. Non possiamo assistere impotenti alla condanna a pattumiera gigante di questo gioiello della biodiversità.

 

Il laboratorio cittadino per la protezione dell’ambiente marino

Consentire alla scienza di beneficiare della maggiore partecipazione di cittadini e consentire a sempre più cittadini di partecipare alla scienza”.

Attraverso il laboratorio cittadino di Expédition Med, abbiamo contribuito ad aumentare la conoscenza dell’ambiente e della biodiversità e nello stesso tempo abbiamo dato inizio ad una governance del nostro bene comune più collaborativa e partecipativa dei cittadini, rappresentato dalle nostre risorse naturali.

È possibile partecipare attivamente alla “caccia ai rifiuti plastici nel Mediterraneo” imbarcandosi sul battello italiano  Le Ainez: vi sono ancora posti disponibili!

Per iscrizioni per le campagne di luglio ed agosto 2015: www.expeditionmed.eu

Qualche cifra di Expédition Med: a partire dal 2010 abbiamo fatto 5 spedizioni e 13.000 km di navigazione.  Il laboratorio cittadino ha imbarcato 20 ricercatori ed 82 eco-volontari. I dati raccolti hanno messo in evidenza la presenza e l’impatto sull’ambiente delle fibre plastiche, di macro e micro rifiuti plastici nel Mediterraneo. A disposizione di ogni ricercatore vi è la raccolta di centinaia di campioni d’Expédion Med. Tale raccolta è consultabile presso l’osservatorio di Villefranche-sur-mer in 7 relazioni e pubblicazioni scientifiche, in 14 contributi di carattere legislativo francese ed in 3 contributi europei che hanno consentito una presa di coscienza politica ed hanno dato luogo alla stesura di progetti di legge. Senza contare oltre 200 articoli di media nazionali ed internazionali, 20 reportages televisivi ed interviste radiofoniche in Francia e all’estero.

 

Alla conferenza stampa di presentazione, presso la sede galleggiante di Marevivo, sono intervenuti:

Carmen di Penta, Direttore Generale di Marevivo
Bruno Dumontet, Fondatore e Presidente di Expéditions MED
Giulio Cesar Gua, Comandante di “Le Ainez”, battello d’Expéditions MED
Novamont SpA, Partner d’Expédition MED