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Marevivo: “Petrolio sulla spiaggia del Poetto. E’ emergenza ambientale”

Non c’è pace per la spiaggia del Poetto, lingua di sabbia nei pressi di Cagliari. Dopo il disastro del ripascimento, effettuato nel 2002 e costato quasi un milione di euro, il litorale cagliaritano è ancora una volta minacciato dalle sconsiderate attività dell’uomo.
Sono, fino ad ora, cinque gli sversamenti di petrolio fuoriusciti da navi mercantili e petroliere ad avere invaso la spiaggia del Poetto e gli scogli dell’Isola dei Cavoli. Spinta dal vento, la massa di catrame sta velocemente invadendo le acque del Golfo degli Angeli, nel tratto di mare tra Capo Carbonara e Capo Spartivento.
Siamo di fronte alla solita emergenza ambientale – dichiara lo staff scientifico di Marevivo. E’ necessario introdurre norme più severe, perché prevenire è meglio che curare. Ci siamo quasi assuefati alla notizia di nuovi incidenti – condanna Marevivo – eppure, è proprio nei nostri mari che si concentra il maggior numero di petroliere. Nelle acque territoriali Italiane, andrebbero vietate infatti sia le operazioni di pulizia delle cisterne e dello scarico della zavorra, sia le petroliere senza doppio scafo, come si fa già da qualche anno in altri stati. Altrimenti, i danni all'intero ecosistema saranno irreversibili”.
Si calcola che il 60% del petrolio venga trasportato via mare e che nel Mediterraneo vengano riversate in acqua ogni anno circa 630mila tonnellate di idrocarburi.

Ufficio Stampa MAREVIVO
 Solen De Luca
 Gualtiero Spada
 Claudia Georgia Banella
ufficiostampa@marevivo.it
tel. 06 3222565 06 3202949