menu di scelta rapida

page image

torna al menu di scelta rapida

Marevivo: “Una perdita assurda. Rinvenuto alla deriva il corpo di una balenottera a largo di Capri”

Ancora un altro cetaceo morto. E’ l’ultima triste notizia pervenuta nei giorni scorsi da Capri, dove la carcassa di una balenottera di circa 15 metri è stata rinvenuta, tra Capri ed Ischia, a largo di Punta Carena.
Il ritrovamento della balenottera a sette miglia dal Faro dell’Isola Azzura è solo l’ultimo caso di morte sospetta nelle acque del Mediterraneo – dichiara amareggiata la presidente di Marevivo, Rosalba Giugni. - Qualunque sia la causa della morte di questo esemplare, essa rappresenta un fatto assurdo, che deve colpire la coscienza di ognuno di noi. Il Mediterraneo è il più grande mare chiuso del mondo con 2,5 milioni di kmq nel quale vivono più di 7.000 specie differenti di organismi marini, fra cui 21 specie di cetacei, e rappresenta un habitat particolarmente favorevole alla loro conservazione. Tuttavia – sottolinea la presidente Giugni – questo bacino è soggetto ad un elevato impatto ambientale causato da urbanizzazione, industria, agricoltura, pesca illegale ed eccessiva, elevati flussi turistici e trasporti commerciali, spesso di sostanze pericolose. Marevivo è in prima linea nella lotta contro tutti questi fenomeni con la campagna internazionale “Mediterranean Freedolphin”, dedicata alla pesca sostenibile e alla tutela dei cetacei. Un importante obiettivo che stiamo cercando di raggiungere è l’introduzione di un marchio sul pescato che attesti l’adozione di pratiche di pesca che riducano al minimo la cattura accidentale di mammiferi marini”.

Ufficio Stampa MAREVIVO
 Solen De Luca
 Gualtiero Spada
 Claudia Georgia Banella
ufficiostampa@marevivo.it
tel. 06 3222565 06 3202949