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Necessaria una Cabina Unica di Regia per il Mediterraneo

CATANIA - La Convenzione di Barcellona è uno strumento importante per la tutela del Mediterraneo ma è fondamentale che venga recepito da tutti i paesi che vi aderiscono.
Mancano infatti le firme di molti stati sui protocolli di intesa che accompagnano la Convenzione, alcuni dei quali forse arriveranno nel corso di questo appuntamento biennale.
Marevivo ribadisce, in occasione della Riunione ordinaria delle Parti contraenti la Convenzione di Barcellona in svolgimento a Catania, la sua proposta di creazione di una Cabina Unica di regia del Mediterraneo.
Un passo fondamentale che Marevivo sostiene fin dalla sua nascita nel 1985, quando la Convenzione di Barcellona faceva i primi passi.
“L’obiettivo delle firme e l’applicazione di norme e sanzioni è raggiungibile solo a patto di realizzare una politica veramente unitaria attraverso strumenti sempre più efficaci come la creazione di questo Centro di Coordinamento mediterraneo” ha detto Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo.
Infatti l’istituzione in ciascun Paese di uno ''Sportello unico'' dedicato a tutte le problematiche relative alle zone marine e costiere e soprattutto la creazione, in seno all’UNEP/MAP, di una Cabina Unica di regia per il Mediterraneo contribuirebbe ad armonizzare le rispettive legislazioni in materia e lavorare alla definizione di regole chiare, condivise e facilmente applicabili per tutti gli Stati del Mediterraneo.

Inoltre Marevivo ricorda ai rappresentanti dei 22 paesi presenti l’importanza di:

- adottare chiare regole comuni condivisibili da tutti in tema di protezione dell'ambiente marino, delle sue risorse e dei beni del patrimonio culturale, innanzitutto disciplinando il trasporto marittimo con percorsi obbligati per il trasporto di merci pericolose e garanzie sullo stato e le strutture delle navi e dei porti che le accolgono;

- rendere tali regole comuni strumenti concreti per l’adozione di zone di protezione ecologica negli spazi marittimi mediterranei secondo quanto previsto dalla Convenzione sul Diritto del mare;

A questo proposito Marevivo organizza un evento collaterale alla Conferenza, il 13 novembre 2003, per presentare i risultati della Campagna biennale MEDITERRANEO DOC, che si è svolta nel 2001 e 2002 e che ha visto la firma da parte di 17 paesi dei paesi aderenti alla Convenzione di un documento finale di impegno in difesa del Mediterraneo.

Inoltre Marevivo proporrà con un documento rivolto all’UNEP-MAP. ed ai rappresentanti dei Paesi mediterranei presenti, di adottare la Posidonia oceanica quale simbolo della Convenzione, in quanto elemento unificante dei paesi rivieraschi e pianta marina endemica del Mediterraneo, presente già da sessanta milioni di anni nelle sue acque.