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NIENTE LEGHE SOTTO I MARI

Dall’avvio della campagna di Marevivo e Cobat
una fotografia del fondale del porto di Formia
in vista dell’intervento di recupero dei rifiuti il 16 maggio

Circa 2 quintali di batterie al piombo esauste, ma anche plastica, vetro, metalli e perfino
cassonetti per la raccolta dei rifiuti, una carrozzina per neonati, una bicicletta, un motorino:
questo, in sintesi, il rapporto del lavoro condotto ieri dai sub nell’area del Molo Azzurra.

Formia (LT), 27 aprile 2007

La giornata di monitoraggio
Hanno scandagliato l’area del fondale antistante il Molo Azzurra del Porto di Formia i sub della campagna “Niente leghe sotto i mari”, promossa da Marevivo e Cobat con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e condotta con la collaborazione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto. Dalle 11,00 alle 14,00 i 9 sub, divisi in squadre, si sono immersi per un accurato rilievo sullo stato del mare in questa zona del porto, che ospita rimessaggio di barche da diporto e motobarche da pesca; un tratto di mare con profondità da 1,5 a circa 4 metri in cui si è rivelata la fotografia di un mare intensamente sfruttato ed in sofferenza. Con la collaborazione della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Formia, la zona, in concomitanza con le operazioni dei sub, è stata interdetta alla navigazione ed operatori specializzati hanno effettuato riprese subacquee del lavoro effettuato.

Dal Porto di Formia l’avvio della campagna
Con circa 90.000 passeggeri transitati nel Porto nel 2005, cui si aggiunge una fiorente attività di pesca, il Porto di Formia è caratterizzato da un’intensa pressione ambientale. Anche per questo la campagna “Niente leghe sotto i mari” è partita da qui, ma soprattutto è stata la collaborazione avviata fin dall’ottobre 2005 tra Cobat e la Provincia di Latina che ha posto le basi per attuare questa iniziativa concreta di tutela dell’ambiente marino. Ambito urbano, agricoltura, nautica: su tutti questi fronti la Provincia si sta impegnando con accordi di Programma che, coinvolgendo il Cobat come soggetto operativo insieme a tutti i referenti chiave sul territorio (Comuni, Consorzio Agrario) raccoglie risultati concreti di recupero e tutela in aree di dispersione in particolare delle batterie al piombo esauste, usate nelle auto, sui mezzi agricoli e nautici e quindi rifiuti pericolosi che mettono a rischio l’ambiente in modo capillare e diffuso.

La fotografia di un fondale disseminato di rifiuti
Ci si aspettava certamente di individuare accumulatori al piombo, derivanti dall’uso che se ne fa sulle imbarcazioni, sia da diporto che per la pesca, rifiuti pericolosi cui sono connessi gravi rischi ambientali e per la salute per il loro contenuto di acido solforico e piombo, quest’ultimo, in particolare, legato alla possibilità che si inserisca nella catena alimentare della fauna marina ed arrivare sulle nostre tavole. Dal numero di batterie rilevate dai sub durante la ricognizione, sono almeno 2 quintali di questo tipo di rifiuto pericoloso che giacciono nel porto a ridosso del molo; a ciò si aggiunge una grande quantità di altri rifiuti, che trasferiscono in acqua il risultato di comportamenti scorretti ed incauti di cui è vittima il mare quotidianamente: torce, pile, fusti in metallo, plastica (sotto forma di sacchetti, bottiglie, piatti e bicchieri), copertoni di autoveicoli, vetro; da segnalare anche una varietà curiosa e tragicamente sorprendente di oggetti: un volante
di auto, un passeggino per neonati, un WC, due cassonetti per la raccolta differenziata del vetro, una transenna in ferro, una bicicletta e la carcassa di un motorino, che ha certamente già ceduto in mare il suo contenuto di liquidi inquinanti, lubrificante e carburante.

"Niente leghe sotto i mari” per conoscere meglio il nostro mare
Tutta l’attività svolta, così come lo saranno le successive fasi di intervento, è stata seguita attraverso riprese filmate e fotografie, al fine di raccogliere documentazione utile a costituire un’importante banca dati sullo stato del nostro mare. Infatti, la campagna proseguirà nel 2007 con analoghe attività nei porti di Lipari e Pozzuoli e sono attualmente in corso contatti con le autorità locali per la definizione di un piano congiunto ed un calendario di attività. A Formia l’attività dei sub è stata seguita anche da un “ROV” (Remote Operative Vehicle), una telecamera dotata di luci e “filoguidata”, che ha permesso di effettuare riprese con tempi e modalità non condizionate dai limiti, anche di sicurezza, legati alla presenza dell’operatore in acqua. Uno strumento in più per fornire al progetto di Marevivo e Cobat affidabilità e completezza scientifica e documentale.

16 maggio: giornata di recupero dei rifiuti sul fondale
Dal rapporto effettuato dai sub è stato stilato il piano di intervento e recupero di questi rifiuti che sarà attuato il prossimo 16 maggio. Con il supporto di sommozzatori e due Unità navali della Guardia Costiera, saranno di nuovo i sub di Marevivo ad effettuare gli interventi di recupero in mare, raccogliendo i vari materiali in gabbie ad immersione collegate a palloni di sollevamento e trasferite sul molo da strutture meccaniche. Una volta in secca, entrerà in azione il Cobat, che avrà predisposto, attraverso i propri raccoglitori incaricati, appositi contenitori per la selezione e stoccaggio dei diversi tipi di rifiuto e mezzi idonei per la loro movimentazione: le batterie al piombo saranno avviate a recupero dagli stessi raccoglitori, gli altri tipi di rifiuti saranno conferiti presso le apposite strutture e soggetti preposti sul territorio.

Giancarlo Morandi, Presidente Cobat
Da oltre 15 anni – ha affermato il Presidente  Morandi - il Cobat opera su tutto il territorio nazionale, con interventi di recupero che vanno dai rifugi alpini fino alle nostre magnifiche coste. Da questa esperienza possiamo affermare che forme di collaborazione come quella sperimentata con la Provincia di Latina rappresentano un importante strumento per interventi concreti per la protezione dell’ambiente e della salute”.

Rosalba Giugni, Presidente Marevivo
Il risultato di questa prima fase della campagna – ha aggiunto Rosalba Giugni - ci conferma il mare come un elemento fortemente sfruttato ed aggredito dall’inquinamento, ma nonostante tutto ci sono segnali di speranza, come l’astice ripreso oggi nel fondale invaso dai rifiuti. Per questo siamo molto felici della collaborazione tra tanti diversi soggetti in questo progetto che, pur rappresentando una piccola goccia, lancia un messaggio forte per la protezione di questo delicato e fragile elemento che tanta vita ancora racchiude”.

Massimo Giovanchelli, Assessore all’Ambiente Provincia di Latina
La sinergia avviata con Cobat e che ci collega oggi al contributo di Marevivo costituisce un importante risultato dell’impegno della Provincia per la tutela ambientale del nostro territorio ed in particolare di un mare intensamente vissuto come il nostro – ha concluso l’Assessore Giovanchelli. Resta forte però l’impegno per creare sempre le migliori condizioni perché la disponibilità e la capacità dei diversi soggetti possa tradursi in azioni e risultati concreti; questo continuerà ad essere una priorità continua per il nostro lavoro”.

Sandro Bartolomeo, Sindaco di Formia
Niente Leghe sotto i Mari è un’iniziativa alla quale la Città di Formia partecipa con grande interesse ed è un altro tassello che si aggiunge alle azioni intraprese in difesa della qualità delle nostre acque. Sosteniamo da tempo, ma non siamo i soli, che il mare non ha confini e alla luce delle attuali emergenze non può avere confini politici. Ribadiamo che le problematiche ambientali richiedono impegni soprattutto sovracomunali e la collaborazione di tutte le sensibilità ambientaliste presenti nel nostro territorio”.

Marco Vigliotti, Comandante del Porto di Formia
La nostra attività quotidiana per la sicurezza e la tutela del mare e della costa con questa iniziativa si arricchisce di un ulteriore progetto per il quale con soddisfazione mettiamo a disposizione esperienza, uomini e mezzi – ha sottolineato il Comandante Vigliotti. Presenza e presidio per la sicurezza delle persone, attività di supporto agli enti di controllo ambientale, servizio antinquinamento e vigilanza costiera: in molteplici modi e con diversi strumenti, siamo quotidianamente presenti sul territorio, a servizio dei cittadini”.

UFFICIO STAMPA MAREVIVO
Laura Gentile:
06 3222565
laura.gentile@marevivo.it

UFFICIO STAMPA COBAT:
Maria Luisa De Petris: 06 441640335 -
335 5640826 depetrism@hkgaia.com
Valeria Capotondi: 06 441640305 -
340 1047473 - uffstampa@hkgaia.com

UFFICIO STAMPA COMUNE DI FORMIA
Paola Colarullo
0771 778366 - 335 1011296
pcolarullo@comune.formia.lt.it

UFFICIO STAMPA PROVINCIA DI LATINA
Everardo Longarini
335 1020459
redazione@provincialatina.tv