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"PFU Zero sulle coste italiane", a Gallipoli raccolti oltre 250 pneumatici fuori uso, circa 2.000 kg

L’associazione Marevivo e il Consorzio EcoTyre sono intervenuti a Gallipoli con PFU Zero sulle coste italiane, un progetto di raccolta straordinaria di pneumatici fuori uso (PFU) abbandonati, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di Federparchi-Europarc Italia e in collaborazione con la Guardia Costiera. All’evento hanno partecipato Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli, Domenico Morello, Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Carmen Parisio di Penta, Direttore Generale Marevivo, ed Enrico Ambrogio, Presidente EcoTyre.

Le squadre dei sommozzatori della Divisione Sub di Marevivo e dell’associazione subacquea “Paolo Pinto” hanno raccolto nei fondali del Porticciolo del Canneto più di 250 gomme giunte a fine vita, pari a quasi 2mila kg. Gli PFU saranno ora condotti dai mezzi del Consorzio EcoTyre agli impianti di trattamento per essere correttamente gestiti. Sono, infatti, una tipologia di rifiuto cosiddetta ‘permanente’: se lasciata in natura e in mare, necessita di centinaia di anni per degradarsi completamente. Se gestita in modo corretto, invece, è riciclabile al 100%: la maggior parte viene triturata generando il cosiddetto “granulato di gomma”, un materiale di riciclo riutilizzabile per diversi usi come i fondi stradali e le superfici sportive, per l’isolamento o per l’arredo urbano.

Gummy, la mascotte di EcoTyre, ha intrattenuto i presenti con giochi e attività di animazione sulla spiaggia Lido San Giovanni con l’obiettivo di far capire come funziona la corretta filiera di gestione degli PFU e quanto sia importante la salvaguardia del mare e dei suoi abitanti.

Questa iniziativa rientra in PFU ZERO, il progetto di EcoTyre, patrocinato dal Ministero dell'Ambiente, che ha l’obiettivo di creare e avere a disposizione una mappatura di depositi abbandonati di PFU segnalati da enti locali, associazioni e cittadini. Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalità totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali. È possibile segnalare un deposito abbandonato di PFU, collegandosi al sito internet dedicato (www.pfuzero.ecotyre.it): EcoTyre valuta ogni segnalazione, coordinandosi con gli enti locali per gli interventi di raccolta.

Dopo Porto Santo Stefano e Gallipoli, il viaggio di PFU Zero sulle coste italiane continua: prossima tappa ad Anzio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Lazio (sabato 17 giugno), per poi proseguire Lampedusa, appartenente all'arcipelago delle isole Pelagie, Sicilia (lunedì 26 giugno) e chiudere sabato 30 giugno a Milazzo, Città Metropolitana di Messina, Sicilia.

Spesso, in questi anni, i fondali del porticciolo del Canneto sono stati oggetto di ripetute operazioni di bonifica da parte di volontari della città, oggi anche noi grazie alla sinergia con l’associazione subacquea “Paolo Pinto” desideriamo dare il nostro contributo e abbiamo rimosso dai fondali gli pneumatici fuori uso presenti perché non dobbiamo arrenderci al degrado e perché Gallipoli è davvero la perla della Ionio “, ha detto Carmen di Penta, direttore generale di Marevivo.

Questo progetto – ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – può essere considerato un proseguimento naturale di PFU Zero nelle Isole Minori, grazie al quale, in collaborazione con Marevivo, per tre anni consecutivi, siamo intervenuti in quasi la totalità delle isole minori italiane. Dato il successo dell’iniziativa, abbiamo deciso di estendere le raccolte straordinarie anche ai porti italiani e alle isole maggiori e Galllipoli è sicuramente uno dei luoghi simbolo del Salento e delle coste italiane. Ringraziamo il Comune e la Capitaneria di Porto per averci supportato in questo intervento e i diving locali che insieme a Marevivo hanno portato a termine un’operazione subacquea impegnativa ma importante per l’ambiente marino”.

"La Capitaneria di Porto di Gallipoli, in virtu' della dipendenza funzionale dal Ministero dell'Ambiente – ha affermato Domenico Morello, Comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli – assicura sempre il proprio supporto in favore delle attivita'  di pulizia dei fondali e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema della tutela del mare e degli ecosistemi."

L'iniziativa che abbiamo portato a termine è il modo migliore – ha spiegato Giuseppe Sergi, Coordinatore associazione subacquea “Paolo Pinto” di Gallipoli – per festeggiare gli undici anni che l'associazione compie oggi. Anni dedicati alla tutela dell'ambiente marino e a ripulire i fondali e le spiagge dai rifiuti”.

 

Ufficio Stampa Marevivo

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