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Rapporto ONU: la Grande Barriera Corallina si estinguerà oltre i 2°C di riscaldamento globale

Rapporto ONU: la Grande Barriera Corallina si estinguerà oltre i 2°C di riscaldamento globale

Mantenere il riscaldamento globale su 1.5°C piuttosto che 2°C farebbe la differenza per la sopravvivenza della Grande Barriera Corallina australiana. Ad affermarlo, il nuovo report speciale delle Nazioni Unite pubblicato oggi.

Il rapporto, realizzato dal Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC) e approvato da 195 Stati, mette in guardia sulla necessità di adottare azioni urgenti e indispensabili per la salvaguardia dell’ambiente, affermando che esiste ancora una piccola possibilità di cambiare la pericolosa situazione nella quale ci troviamo.

Tra le conseguenze devastanti del riscaldamento globale c’è anche l’estinzione della più grande barriera di corallo del mondo che, con l’aumento della temperatura globale a 2°C al di sopra dei livelli preindustriali, subirebbe un declino di più del 99%.

Non c’è più tempo”, afferma il presidente di Marevivo Rosalba Giugni. “I Governi e le organizzazioni internazionali devono mettere il mare al centro di azioni concrete e urgenti. Per fermare il riscaldamento globale dobbiamo partire proprio dagli oceani, che producono più del 50% dell’ossigeno e, quando in equilibrio, assorbono un terzo della CO2. Per questo la buona salute dei mari è fondamentale”.

Per mantenerci su 1.5°C, le emissioni globali nette di anidride carbonica di origine umana dovrebbero scendere entro il 2030 di circa il 45% rispetto ai livelli del 2010, per poi raggiungere lo zero entro il 2050.