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Recupero reti da pesca abbandonate

Operazione “Marevivo” a Capo Milazzo

I sub dell’Associazione Ambientalista “Marevivo” hanno individuato due secche davanti a Capo Milazzo che saranno liberate dalle reti da pesca che le soffocano con un’operazione in programma dal 15 al 17 ottobre. L’intervento si colloca all’interno della campagna triennale avviata nel 2003 da Marevivo in collaborazione con la Società Augustea S.p.A e l’Agci Pesca, per il monitoraggio, la mappatura ed il recupero di reti da pesca abbandonate sui fondali del Mediterraneo.

Dopo il successo dell’operazione condotta l’anno scorso del recupero di un’enorme rete a circuizione individuata sulla Secca del Capo a Salina, per il 2004 il primo intervento è previsto per il recupero di una serie di reti che avvolgono alcune secche dei fondali di Capo Milazzo. Il team impegnato nell’operazione è composto dai subacquei di Marevivo in collaborazione con quelli della Società Augustea e dell’Agci Pesca, con l’assistenza in mare della Capitaneria di Porto e del Gruppo dei sommozzatori dei Carabinieri.

“Il fine – sottolinea Mario Cavaleri, delegato della regione Sicilia di Marevivo – è quello di ripristinare il corretto ripopolamento delle specie ittiche e le caratteristiche bentoniche, compromesse dalla presenza di reti abbandonate che nello stato in cui si trovano continuano a svolgere un’azione di cattura di pesci pelagici e cetacei”.

A Capo Milazzo opereranno tre squadre di sub, coordinate da Alfonso Perri, con l’appoggio in superficie della società Augustea che metterà a disposizione due rimorchiatori, mezzi di agile manovrabilità e dotati di due argani per il recupero delle reti che saranno distaccate e poi portate in superficie con l’ausilio di palloni di sollevamento da 500,200,100 e 50 Kg di spinta. Una prima squadra provvederà ai sopralluoghi sulle secche al fine di verificare lo stato e la consistenza delle reti che le avvolgono, poi verranno posizionati alla base delle secche i corpi morti da 1.000 Kg in cemento necessari per fissare le cime collegate ai palloni di sollevamento e collegarli con le reti, quindi saranno fissati alcuni palloni che verranno caricati con aria, in misura sufficiente a mettere in tiro verso l’esterno le varie maglie, seguirà il taglio delle parti di rete incastrate sulle pareti delle secche, quindi il recupero finale. L’intero lavoro, su cui sarà realizzato un documentario, verrà ripreso da una troupe Rai di “Linea Blu” che manderà in onda l’intervento davanti a Capo Milazzo in una delle prossime puntate della trasmissione.