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“REGI LAGNI: LA MAGISTRATURA APRE IL VASO DI PANDORA. NECESSARIE AZIONI DRASTICHE”

Napoli, 17 aprile 2010 – L’associazione ambientalista Marevivo esprime la propria approvazione per le attività che i magistrati stanno svolgendo in questi giorni e che hanno portato all’arresto ieri di 22 imprenditori e al sequestro di 4 impianti di depurazione delle acque reflue, colpevoli dell’inquinamento dei regi Lagni.
Finalmente la magistratura ha aperto il vaso di Pandora e sta emergendo quello che Marevivo denuncia da anni”, dichiara Rosalba Giugni, il Presidente di Marevivo che dopo aver denunciato a giugno dello scorso anno in una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, le condizioni del Golfo di Napoli ha creato un coordinamento composto dai rappresentanti delle Associazioni di categoria turistico ricreative, SIB, FIPE, Ascom Confcommercio, i sindaci dei comuni che fanno parte del Golfo di Napoli e la Protezione Civile della Regione Campania per definire un piano di attività concrete in difesa del Golfo di Napoli. “Esemplare il lavoro svolto dalla Magistratura e dalla Guardia di finanza. Marevivo è pronta a costituirsi parte civile. – prosegue la Giugni - I danni non sono soltanto ambientali ma rappresentano un grave pericolo per la salute delle persone e un rischio per l’economia dell’intera Regione Campania. È indispensabile l’intervento della nuova Giunta Regionale per pianificare azioni di tutela e di disinquinamento immediate. Per questo – conclude la Giugni - Marevivo come rappresentante delle Associazioni di categoria e dei sindaci dei comuni del Golfo di Napoli ha già presentato alla nuova Giunta Regionale la richiesta di creare un tavolo di lavoro per attuare soluzioni di tutela delle acque del Golfo di Napoli e offre il supporto del proprio comitato scientifico.”

Ufficio stampa Marevivo
Zigzag srl
Carla Castelli
carlacastelli@zig-zag.it
339.5771777