menu di scelta rapida

page image

torna al menu di scelta rapida

Scalo de Pinedo vittima dei graffitari

Sfregiato dai soliti insulsi graffiti: si è presentato così stamattina Scalo de Pinedo,  Lungotevere Arnaldo Da Brescia, la suggestiva ed unica apertura sugli argini del Tevere tra ponte Nenni e ponte Matteotti, che è stata deturpata durante la notte da sconosciuti writers.
Alla banchina dello scalo - che con la sua ampia scalinata, sotto il monumento alla memoria di Giacomo Matteotti, rappresenta ogni giorno per turisti e cittadini uno straordinario invito a raggiungere le rive del Tevere - sono ancorati diversi barconi, uno dei quali ospita la sede dell’associazione ambientalista Marevivo.
“In poche ore, a causa di un gesto così incivile, viene vanificato il nostro sforzo quotidiano e volontario di tenere pulita una parte della città così peculiare e delicata - ha commentato Carmen di Penta, direttore generale di Marevivo -  si tratta di un impegno di cui ci siamo fatti carico al di là della nostra attività prioritaria in difesa del mare”.

Ufficio Stampa Marevivo