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SOLUZIONE FINALE PER LE CARRETTE DEL MARE

Finalmente non ci sono più scuse per esportare nei Paesi terzi le nostre carrette del mare” - così commenta Rosalba Giugni, presidente di Marevivo – il sì della Commissione Europea all’Italia per lo stanziamento annuale di 12 milioni di euro per tre anni a disposizione delle imprese armatoriali che vorranno demolire quelle navi a scafo singolo, di età superiore a 15 anni, che trasportano petrolio o prodotti chimici e per le quali non esiste obbligo di demolizione.
Finalmente un passo avanti concreto per il mare nostrum” dice Rosalba Giugni Presidente di Marevivo “per gli armatori questa è l’occasione di dimostrare con i fatti il proprio impegno a favore della tutela dell’ambiente marino e della sicurezza della navigazione”.
Una possibilità dunque che se ben sfruttata permetterebbe di rendere più sicuro il trasporto marittimo portando ad una diminuzione dei rischi da incidenti disastrosi per l’ecosistema marino-costiero.
Non dimentichiamo che la responsabilità delle imprese armatoriali è anche morale” - prosegue Rosalba Giugni -  “queste mine naviganti, se demolite, non andranno infatti a finire in quei Paesi  terzi che, avendo norme molto meno restrittive delle nostre, le continuerebbero a far navigare con tutti i rischi del caso”.

Ufficio stampa
Marevivo
Tel. 063222565