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SOS Delfini: a Milano l'anteprima del film Blackfish

SOS DELFINI’: ANTEPRIMA DEL FILM BLACKFISH
QUESTA SERA A MILANO E IL 17 DICEMBRE A ROMA ORGANIZZATA DA LAV E MAREVIVO.

FILM-EVENTO SULLA NATURA CHE SI RIBELLA ALLA FORZATA CATTIVITA' DEI CETACEI
TESTIMONIAL SAMANTHA BERG, EX-ADDESTRATRICE DI ORCHE:
SOFFERENZE, RISCHI E PERICOLI NEGLI "ZOO D'ACQUA"

La natura si ribella quando l'uomo supera i limiti stabiliti dalla natura stessa, e può arrivare ad uccidere. Questo il filo conduttore del film-evento Blackfish, presentato in anteprima nazionale questa sera a Milano, e il prossimo 17 dicembre al Macro di Roma, su iniziativa di LAV e Marevivo, con il contributo di Novamont, nell'ambito della campagna SoS Delfini - condotta in collaborazione con associazioni internazionali come Faada e Born Free Foundation - finalizzata a denunciare rischi e pericoli della cattività dei mammiferi marini.

Il film della regista Gabriela Cowperthwaite, prodotto da Magnolia Pictures con la CNN Films e la Our turn productions, in gara all’ultimo Sundance Festival, racconta la storia di Tilikum, orca in cattività coinvolta nella morte di tre persone. L’ultima uccisione, nel Sea World di Orlando, in Florida, è avvenuta in diretta nel 2010, durante uno degli spettacoli.

Alla proiezione di Milano, in lingua originale con sottotitoli, partecipa, per la prima volta in Italia, Samantha Berg, una delle addestratrici che ha lavorato proprio con Tilikum. Protagonista del film, Samantha Berg sottolinea la mancanza di etica dell'industria commerciale che usa i mammiferi marini e come la stessa sicurezza degli addestratori sia messa in pericolo a causa di discutibili spettacoli con questi cetacei. Samantha è anche uno dei protagonisti del libro "Morte a Seaworld" dello scrittore David Kirby.

Il film-documentario negli U.S.A. ha riscosso un grandissimo successo e ha ottenuto il sostegno di importanti testimonial, come Ewan Mc Gregor. L'anteprima di oggi a Milano è presentata da Kris Reichert, dj di Radio 105.

La serata sarà l’occasione anche per abbattere simbolicamente, pezzo dopo pezzo, un muro composto da 300 mattoncini che celano l’immagine di un branco di delfini che nuotano nell’immensità del mare. 
“La libertà è un dono anche per i delfini” è la frase riportata sul mattoncino che, con una libera donazione, ciascun partecipante può portare via con sé, contribuendo così a sostenere uno degli obiettivi della campagna, ovvero la realizzazione del progetto ‘un rifugio per i delfini’.

"Blackfish è un importante momento di riflessione per tutte le strutture che usano animali negli spettacoli acquatici, come testimoniato dalla nostra campagna SOSDELFINI - dichiarano LAV e Marevivo - Il film offre uno spaccato realistico di un’attualità drammatica, che le istituzioni e il pubblico devono conoscere: la mancanza di etica dell'industria, che usa questi mammiferi, e i rischi per animali e addestratori, impone di mettere fine a questi zoo d'acqua. Gli studi confermano che i tassi di mortalità dei cetacei in natura sono sensibilmente inferiori, circa la metà, a quelli che si riscontrano in cattività, per le orche e per i delfini tursiopi. Preoccupante sia la mortalità dei piccoli sia il numero decrescente di mammiferi marini maschi disponibili per la riproduzione in cattività, con possibili implicazioni per la futura crescita della popolazione in cattività. In alcune parti del mondo, sono tuttora in corso catture dall´ambiente naturale per alimentare la discutibile "industria" mondiale dei delfinari."

Se il numero degli "zoo d'acqua" dell´UE resterà inalterato o aumenterà, potranno rendersi necessarie ulteriori importazioni di orche e delfini prelevati dall´ambiente naturale. Tali catture possono costituire, peraltro, una grave minaccia per le popolazioni di cetacei che vivono in natura. I dati commerciali indicano che, fra il 1979 e il 2008, sono stati importati 285 cetacei vivi nell´UE, nonostante il divieto di cui al Regolamento (CE) n.338/97 (CITES) sull´importazione di cetacei nell´UE a fini prevalentemente commerciali.

La drammatica realtà degli "zoo d'acqua" in Italia e nell'Unione Europea è documentata da LAV e Marevivo in un Rapporto presentato pochi giorni fa in Senato: le inadempienze dell'Italia rispetto alla specifica Direttiva UE sono tali da rendere plausibile una procedura d'infrazione nei confronti del nostro Governo.

Ufficio Stampa LAV 06 4461325 - 339 1742586 www.lav.it
Ufficio Stampa Marevivo tel. 06 3222565 - 338 1090669 www.marevivo.it