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Tartarughe prendono il largo dalla Grotta Azzurra

Marevivo libera due esemplari di Caretta caretta
 nel luogo simbolo di Capri

Un segnale di rinascita dopo i problemi che hanno caratterizzato l’estate nel Golfo di Napoli. E’ questo il senso delle manifestazioni organizzate da Marevivo a Capri, Vico Equense e a Castellammare di Stabia sabato 17 e domenica 18 ottobre.
Il 17 ottobre due esemplari di tartaruga marina Caretta caretta - curate e riabilitate nel Centro di recupero della Stazione Zoologia di Napoli diretto dalla Dott.ssa Flegra Bentivegna e ospitato da Bagnolifutura - saranno liberate nella Grotta Azzurra di Capri, il luogo simbolo dell’isola davanti al quale lo scorso agosto sono stati sversati liquami prelevati in pozzi neri. Grazie ad un ripetitore satellitare, acquistato dai comuni di Capri ed Anacapri e applicato sul carapace di uno dei due esemplari, sarà possibile seguire i misteriosi spostamenti nel Mediterraneo di questa specie via Web collegandosi al sito  www.bagnolifutura.it. I bambini delle scuole elementari e medie che, nell’ambito del concorso “I delfini guardiani dell’isola di Capri”, avevano già incontrato le tartarughe durante una gita-premio al centro di recupero, le “adotteranno” nel loro nuovo viaggio.
“Oggi a Capri il coinvolgimento dei bambini a questa manifestazione così spettacolare, vuole essere un modo per spronarli a diventare, anche se giovanissimi, ‘guardiani’ della propria isola”, dice Rosalba Giugni, presidente di Marevivo. “Solo attraverso la conoscenza è possibile diffondere la cultura del rispetto per l’ambiente e l’amore per il mare.”
L’evento della liberazione potrà essere seguito in diretta su uno schermo posizionato nella rotonda di Gradola in Anacapri, attraverso le riprese subacquee effettuate dall’ISFORM,  dall’Associazione Sub Capri. La manifestazione è stata resa possibile anche grazie al supporto e la collaborazione degli assessori al turismo Marino Lembo e Massimo Coppola,  delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, del Rotary Club, dello Yacht Club e dei battellieri di Capri. Come da tradizione napoletana, l’artista caprese Riccardo Pecoraro ha composto una canzone per questa straordinaria occasione.
Il 18 ottobre un gruppo di sub del Bikini Diving e della Delegazione di Marevivo si immergerà sul Banco di Santa Croce, per monitorare la secca situata a 300 metri dalla costa di Vico Equense che, benché non lontana dalla foce del famigerato fiume Sarno, è tuttavia una sorgente continua di biodiversità. Un luogo simbolo della vitalità del mare – messo a dura prova mai come quest’anno dal dramma dell’inquinamento nel Golfo di Napoli - che dal 1993 è diventata zona di protezione ecologica grazie all’impegno  dell’associazione ambientalista. In questa occasione sarà presentata presso l’Istituto Internazionale Vesuviano la Delegazione Provinciale Napoli di Marevivo, un altro passo in avanti per la difesa del nostro ecosistema marino.
La terribile stagione estiva nel Golfo di Napoli è alle spalle – sostiene Rosalba Giugni - ma non per questo si deve abbassare la guardia. Ora è il momento di lavorare tutti insieme, ambientalisti e amministratori, tecnici e imprenditori per trovare le giuste soluzioni  affinché si possa scongiurare il rischio che si ripetano episodi analoghi”.

Ufficio Stampa Marevivo
ufficiostampa@marevivo.it
Patrizia Renzetti
340/8505381  347/0562316