menu di scelta rapida

page image

torna al menu di scelta rapida

Tutta la plastica “evitabile” sia eliminata anche in Italia

Tutta la plastica “evitabile” sia eliminata anche in Italia

Che la plastica sia un mostro da abbattere lo hanno capito bene gli inglesi che hanno deciso di eliminare quella “usa e getta” entro il 2042. Una proposta che anche noi di Marevivo avevamo avanzato proprio durante i giorni in cui in Italia si discuteva del costo dei sacchetti biodegradabil. Lungimirante, il Governo inglese ci ha preceduto.

Il primo ministro, Theresa May, nel suo discorso ha sottolineato come sia necessaria una scelta radicale per garantire un ambiente in piena salute, migliore di quello che abbiamo trovato, alle generazioni future.

Una svolta green con una serie di misure efficaci: i supermercati dovranno creare dei corridoi “plastic free” dove il cibo si possa acquistare senza packaging; tutta la plastica monouso sarà tassata; la “plastic bag charge”, 5p su ogni sacchetto, sarà estesa a tutti i negozi (circa 3 miliardi di borse sono distribuite in 200.000 negozi), non più solo ai supermercati, e saranno previsti anche fondi alla ricerca per creare delle plastiche meno inquinanti.

Un esempio quello inglese che ci auguriamo possano seguire anche altri Paesi europei e soprattutto l’Italia. In Europa si produce troppa plastica che nonostante il riciclo finisce in mare. Così l’UE ha avanzato una proposta di legge che prevede una tassa su tutte le plastiche non biodegradabili che sarà discussa il 16 gennaio.

È da più di 30 anni che Marevivo ha lanciato l’allarme sull’inquinamento provocato dalla plastica, e negli ultimi anni anche dalle macroplastiche e le microplastiche con la campagna contro la marine litter “Mare Mostro”. Purtroppo la plastica è indistruttibile ed è ovunque, è difficile combattere il disastro che sta provocando soprattutto negli oceani. Si pensava che questo materiale fosse prezioso per la nostra vita, indispensabile, pratico, ma da sempre Marevivo ha sollevato il problema dei danni che avrebbe prodotto all’ambiente se mal gestito.

Siamo continuamente circondati da involucri in plastica che avvolgono ogni cosa, perfino i prodotti per cui non sarebbero necessari. Come Marevivo crediamo che tutti noi dobbiamo impegnarci ed è per questo che con la campagna #EmergenSea vogliamo sensibilizzare e dimostrare che “Ognuno di noi può fare qualcosa per difendere il mare”. Raccogliere e riciclare sono infatti gesti di responsabilità che contribuiscono a salvare il nostro mare. È necessario rispettare il principio delle “3R”, Riduci, riusa, ricicla:

  • Ridurre gli sprechi
  • Riusare i prodotti in plastica
  • Riciclare ogni materiale in modo corretto

La nostra associazione propone anche di creare dei sistemi di restituzioni dei contenitori, in questo modo si sensibilizzano i consumatori e si evita che i rifiuti finiscano in mare grazie a un corretto riciclo.