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TUTTI PAZZI PER LO SQUALO

Nessuna scappatoia al finning: l’Italia faccia sentire la sua voce in UE

Oltre 70 firme d’eccezione del cinema, dello spettacolo, della letteratura, dello sport e del giornalismo italiano si sono unite al mondo ambientalista per chiedere agli Europarlamentari italiani di fare fronte comune contro il finning in Ue (la crudele pratica che consiste nel tagliare le pinne degli squali e rigettarne il corpo in mare).

Il prossimo 22 novembre, l’Europa si riunirà a Strasburgo per votare sul finning: una pratica vietata in UE dal 2003 da un Regolamento considerato però uno dei più deboli al mondo, in quanto prevede una deroga che consente di tagliare le pinne a bordo dei pescherecci e che di fatto rende difficili, se non impossibili, i controlli,  lasciando quindi aperta la possibilità di praticare illegalmente il finning in mare senza essere scoperti.

Spagna e Portogallo sono attualmente gli unici Paesi UE che ancora richiedono i permessi speciali; le fortissime pressioni delle lobby coinvolte nella pesca agli squali e interessate a mantenere lo status quo, potrebbero influenzare negativamente il voto.

La prossima settimana gli europarlamentari si riuniranno a Strasburgo per votare il Rapporto presentato  dalla portoghese Patrao Neves; gli esperti del settore, il mondo scientifico e l’opinione pubblica in genere concordano sulla posizione che dovrà essere presa dall’Italia e dall’UE ovvero garantire un fronte comune  per respingere ogni emendamento che possa reintrodurre la possibilità di tagliare le pinne degli squali a bordo dei pescherecci.

Le associazioni ambientaliste italiane che da anni si impegnano per tutelare gli squali anche contro il finning, hanno ora trovato l’appoggio di firme autorevoli come Andrea Camilleri, Piero Angela, Carlo Petrini, Alessandro Preziosi, Umberto Pellizzari, Lillo e Greg e molti altre personalità italiane unite dalla volontà di dire basta al finning, tenendo alta la pressione e l’attenzione sui nostri concittadini del Parlamento UE e su come voteranno alla prossima plenaria di Strasburgo.

Squali con le pinne attaccate, dunque, senza eccezioni!

L'Appello é promosso e sostenuto dalla coalizione internazionale Shark Alliance e dalle associazioni ambientaliste italiane che ne fanno parte. Le associazioni italiane membre di Shark Alliance sono: Legambiente, Marevivo, Tethys Research Institute, Aquarium Mondo Marino Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, Fondazione Cetacea, Danishark Elasmobranch Research, GRIS, Verdeacqua - Istituto per gli Studi sul Mare, MedSharks, CTS, Slow Food Italia

Vedi l'appello e l'elenco dei firmatari

Firma anche tu l'appello

Per maggiori informazioni:
Mariateresa Alvino:
alvino.teresa@gmail.com +39.328.2392433

www.sharkalliance.org   www.eusharkjourney.org/support-us

Facebook: Shark Alliance Italia