L’impegno
di Marevivo per l’educazione ambientale continua con Blue
Mission: un modo nuovo di far conoscere le meraviglie e le problematiche
degli ambienti marini.
Nei mesi di luglio e agosto alcuni volontari professionisti ma
anche appassionati studenti di biologia e scienze naturali sono
stati impegnati sulle spiagge del litorale abruzzese, di Sabaudia,
di Agrigento e di Ischia, per raccontare ai più giovani
le meraviglie dell’ecosistema marino.
Dopo un corso di formazione appositamente curato da Marevivo e
dai suoi esperti, gli operatori sono stati ospitati all’interno
degli stabilimenti che hanno aderito all’iniziativa.
Strumento indispensabile per le attività in spiaggia è
stata una speciale “scatola del mare”, contenente
campioni delle varie specie marine, sia animali che vegetali,
pannelli e immagini esplicative sull’ecosistema marino.
Per il resto è stata la spiaggia stessa a dare a volontari
e ragazzi il “materiale vivo” su cui lavorare. Fuori
dalle aule, infatti, i ragazzi hanno potuto apprendere in modo
più efficace dal contatto diretto con l’ambiente
e così imparare a tutelarlo e proteggerlo.
In occasione di questo progetto, anche quest’anno Marevivo
ha realizzato il Diario Blue Mission con illustrazioni, schede
di approfondimento e giochi divertenti per conoscere meglio flora
e fauna marina.

“L’educazione
ambientale è la stella polare della nostra Associazione
- afferma Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo - un impegno
iniziato 10 anni fa con un lavoro costante sul territorio di educazione
alla tutela per i più giovani attraverso la conoscenza
diretta dell’ambiente. Ma è un impegno che andrebbe
iniziato nelle aule con una preparazione specifica realizzata
insieme agli insegnanti”.
Ed è proprio questo l’obbiettivo che Marevivo si
vuole prefiggere per il prossimo anno: rendere Blue Mission una
campagna annuale sempre più estesa sul territorio nazionale
e che coinvolga i ragazzi e le famiglie anche d’inverno
all’interno delle scuole.
La Missione Blu, infatti, ha voluto intrecciare al divertimento
una maggiore conoscenza dello

stupendo patrimonio di mare e di coste che l’Italia possiede
e che rappresenta il teatro naturale del nostro tanto sospirato
tempo libero.
Nato con uno spirito di gioco e destinato ai ragazzi dai 6 ai
14 anni, il progetto ha piacevolmente registrato il coinvolgimento
anche dei genitori che hanno dimostrato grande interesse, divertendosi
insieme ai propri figli con i giochi, le avventure, le scoperte
che Blue Mission ha proposto.
Il lungomare di Pescara con i suoi 13 chilometri circa di spiaggia
è stato il teatro ideale per lo svolgimento di questa iniziativa,
realizzata grazie al contributo della Regione Abruzzo.
Seguendo un calendario prestabilito, durante il mese di agosto,
15 stabilimenti balneari e le spiagge libere del litorale di Pescara
e provincia sono stati il campo d’azione di Blue Mission
che

ha
coinvolto oltre 1000 bambini e ragazzi nelle diverse attività
previste dal progetto.
I bravissimi operatori di Marevivo – giovani biologi e studenti
- hanno faticato non poco per soddisfare la curiosità e
la voglia di sapere dei giovani scienziati in erba.
Tra le varie attività il “Sogno del mare” -
un disegno, una frase, una poesia sul mare - ha fornito un materiale
straordinario: circa 600 lavori di piccoli artisti che saranno
esposti al più presto in una mostra aperta al pubblico.
Inoltre, ad ogni partecipante, Marevivo ha regalato il diario
“Blue Mission”, con illustrazioni, schede di approfondimento
e nozioni di educazione ambientale per aiutare i giovani ad entrare
in maniera semplice ma scientificamente

corretta
nel mondo del mare ogni giorno dell’anno.
“Il miglior investimento per il nostro futuro è creare
e diffondere un’autentica cultura dell’ambiente, soprattutto
tra i giovani cui è demandato il compito di salvaguardare
il nostro prezioso patrimonio naturale”, ha dichiarato,durante
la conferenza stampa di presentazione del progetto, l’avvocato
Carlo Costantini, il consigliere regionale che ha sostenuto e
reso possibile la realizzazione del progetto “Blue Mission”
in Abruzzo.
“Arrivederci al prossimo anno!” con questo augurio
la nostra Missione Blu si è conclusa dando appuntamento
a tutti per l’estate 2004.