L'Equipaggio
Editoriale di Carmen di Penta e Rosalba Giugni
Un melograno,
siamo stati paragonati ad un melograno, un bellissimo frutto formato
da tanti chicchi rossi e lucenti, tutti insieme diamo vita ad iniziative,
portiamo a termine progetti e formiamo un organismo compatto proiettato
verso il raggiungimento dei nostri obiettivi
Frenetica, vulcanica,
propulsiva. Mai come quest’anno la nostra associazione è
stata così operosa. Il nostro barcone sul Tevere sembra essersi
trasformato in un alveare: ovunque computer, telefoni squillanti
e persone in movimento da mattina a sera, uno staff impegnato, vitale,
formato da gente efficiente che lavora con grinta ed armonia.
Un grande risultato, forse il più importante tra quelli raggiunti.
Per Carmen e Rosalba fondatrici, timone e vela della barca di Marevivo,
una bella soddisfazione: sono riuscite a contagiare tante altre
persone con il loro entusiasmo, la loro determinazione.
Il futuro dell’associazione, almeno in questo senso, è
assicurato.
In questi mesi abbiamo migliorato la nostra sede sul fiume creando
un nuovo spazio dedicato ai convegni, alle tavole rotonde e soprattutto
agli incontri con i nostri soci e le nostre delegazioni.
Il nostro giornale è sicuramente cresciuto in qualità
grazie non solo alle belle immagini, ma anche agli argomenti di
interesse nazionale ed internazionale emersi dalle campagne condotte
a termine da Marevivo. Con “Mediterraneo DOC”, iniziativa
svolta in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente della
Tutela del Territorio, siamo stati presenti in Libia, in Tunisia,
in Turchia, in Grecia, in Spagna e in Francia e concluderemo a Roma
in ottobre con una conferenza internazionale alla quale parteciperanno
tutti i paesi mediterranei. Con l'altra campagna internazionale
del 2002, “Mediterraneo .. sulla rotta di Ulisse”, abbiamo
portato a termine il viaggio itinerante svolto sulla nave scuola
Palinuro, nel corso del quale abbiamo svolto indagini ed osservazioni
naturalistiche. Oggi stiamo elaborando i dati e le osservazioni
raccolte a bordo.
“Stelle di mare lungo il fiume” è un appuntamento
ormai fisso sulle sponde del Tevere, una manifestazione in grande
crescita supportata da partner sempre più importanti.
“Bluewatcher”, che nel corso del 2001 ci ha visti impegnati
con gli amici pescatori, seri ed appassionati , sui temi legati
al nostro amato mare.

(Foto T. Menicucci)
Tanti poi i
progetti in atto con le isole minori, le aree marine protette, i
Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, delle
Risorse agricole e dell’Istruzione.
Ma soprattutto numerosi, fattivi ed efficienti i contatti con le
nostre delegazioni regionali, necessari per essere sempre in sintonia
e per fornire un supporto alle tante importanti iniziative locali
che prendono vita in nome dell’amore del mare e della tutela
del patrimonio ambientale.
La divisione subacquea è sempre più radicata nel territorio
con le mille iniziative di coinvolgimento e sensibilizzazione dei
fruitori del mare.
A loro ed al nostro Comitato scientifico si deve anche un particolare
ringraziamento per uno dei più grandi successi della nostra
associazione: la campagna per la salvaguardia della Posidonia oceanica:
ormai si attende solamente che la tutela diventi legge!
L’impegno e la professionalità del nostro equipaggio
ha permesso alla nostra associazione di presentarsi sul panorama
nazionale dell’ambientalismo con tante idee, concrete e positive.
E questo è un risultato che non si improvvisa, perché
può essere solo il frutto del lavoro quotidiano di gente
decisa a creare una rete capillare di rapporti con le delegazioni,
con i volontari , con i simpatizzanti, per valorizzare la loro operosità.
Un successo che ci consola, anche se pesanti nubi continuano a addensarsi
sui mille problemi che da anni Marevivo combatte, come l’inquinamento
del fiume Sarno (un problema senza fine!), la pesca dissennata e
fuorilegge, l’inquinamento persistente e folle che la cosiddetta
“civiltà” riversa sulle nostre coste, il disinteresse
e l’incoscienza dei nostri concittadini verso i problemi ambientali.
Ma le nostre spalle oggi sono diventate più forti e ci sentiamo
di affrontare e sostenere le battaglie che la nostra scelta di vita
impone.
In queste pagine vogliamo ringraziare tutti per l'impegno e la professionalità
profusi con amore e ci auguriamo che lo spirito che finora ci ha
spinto faccia di noi quel melograno a cui siamo stati paragonati:
un frutto ricco e pieno come uno scrigno.
Buon lavoro e avanti tutta !